Tutto Su Emorroidi

Le emorroidi sono la dilatazione, lo stiramento oltre le normali dimensioni delle radichette delle vene rettali all’interno del canale anale. Ora, una radichetta è la ramificazione più piccola della vena: le vene sono deboli se comparate alle arterie a causa delle loro pareti sottili, possono quindi venir pressate e piegate da qualche forte pressione. Le vene hanno valvole monodirezionali per prevenire il reflusso. Le tre vene rettali sono chiamate corrispettivamente vena rettale superiore, media e inferiore. L’aumento di ostruzioni o pressione causano le emorroidi.

Esistono due tipi di emorroidi, interne ed esterne. Quelle esterne sono localizzate all’esterno dell’ano e sono coperte da pelle. Il loro colore va dal marrone al nero. L’area anale abbonda di nervi, ecco perché l’emorroide esterna è così dolorosa.

Il secondo tipo, le emorroidi interne, si formano all’interno del canale anale, cioè all’interno dell’ano. Sono di colore rosso o violaceo e sono rivestiti di una membrana mucosa. In genere non provocano dolore. Non è inusuale per un soggetto presentare nello stesso momento emorroidi interne ed esterne.

Cause che possono portare alla formazione di emorroidi  –

Le emorroidi sono etichettate come malattia ereditaria, tendono cioè a colpire fra I membri della stessa famiglia. Gli unici animali che contraggono le emorroidi sono quelli che stanno in piedi su due zampe. Ciò è dovuto alla congestione della vena rettale a causa della forza di gravità. Le persone che soffrono di costipazione cronica hanno spesso problemi di emorroidi. Resistere all’urgenza e al bisogno di muovere le tue intestina ai segnali del tuo corpo può portare alla costipazione e successivamente alle emorroidi.

Mangiare molta carne, pollo, gamberi, cibi piccanti e altro, può causare le emorroidi. La gente che ha mano chance di contrarre le emorroidi sono coloro che hanno assumono un’alta percentuale di verdure e fibre nella loro dieta. Alcune donne hanno le emorroidi durante la gravidanza a causa della compressione delle vene rettali causata dall’utero. Le lesioni rettali cancerose possono portare alle emorroidi tramite il flusso ostruito del sangue.

Image Courtesy Of Wikihow.com
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Sintomi e indicazioni delle emorroidi –

In caso di emorroidi esterne, si può notare e sentire una protuberanza intorno all’ano. Saranno dolorose scomode, così come l’area anale.  Mentre si prova a defecare, il dolore sarà peggiore.

Nella fase iniziale, le emorroidi interne non si sentono. Più avanti invece, col progredire dell’infezione, queste sporgeranno non appena le feci saranno espulse per poi ritirarsi di nuovo.  La situazione peggiora se le emorroidi sporte non rientreranno di nuovo.

Non è insolito il sanguinamento per nessuno dei due tipi di emorroidi.  In ogni caso, quando un emorroide interna è ritirata può sanguinare internamente, all’interno del retto. Il sanguinamento si verifica con piccoli spruzzi mentre si spinge per defecare. In alcuni casi, il sanguinamento può essere  abbondante. Con entrambi i tipi di emorroidi può verificarsi una secrezione di muco con conseguente prurito attorno l’ano.

Altre cose causate dalle emorroidi  –

Le emorroidi possono infettarsi e l’infezione diffondersi alle vene più profonde e produrre setticemia. La setticemia corrisponde all’avvelenamento del sangue causato da microorganismi patogeni ei loro prodotti tossici nel flusso sanguigno.

Le emorroidi trombose non sono considerate pericolose, ma causano un considerevole dolore e gonfiore dal momento che colpiscono le terminazioni nervose locate nella pelle in area anale. Si notano dapprima per un rigonfiamento dal dolore estremamente acuto all’ano. La trombosi è la formazione di un coagulo sanguigno all’interno di un vado sanguigno che ostruisce il flusso del sangue. Ciò si verifica a causa dell’alta pressione sulle vene durante gli eccessivi tentativi di sforzo. Tuttavia,é rara la presenza di trombosi nelle emorroidi interne.

La fibrosi segue in genere la trombosi d è più comune nelle emorroidi esterne che in quelle interne. Inizialmente la fibrosi appare come un bernoccolo ma con la ripetuta spinta delle feci per fuoriuscire, darà origine a un peduncolo come parte che connette.

Trattare le emorroidi –

Le emorroidi vengono di solito trattate in base ai sintomi che si presentano. Nei casi lievi possono esser curate con dei medicamenti quali creme, oli o unguenti. Casi moderatamente gravi rispondono alle medicazioni che contengono l’idrocortisone acetato e la pramoxina cloridata. La costipazione dovrebbe venir curata ovviamente. Se medicinali quali creme, unguenti e schiume non danno risultati allora altri trattamenti dovranno esser presi in considerazione.

Una trombosi nell’emorroide esterna, che abbia sviluppato un coagulo sanguigno, può esser rimossa con un taglio, dopo aver somministrato l’anestesia locale. L’area viene tagliata usando un bisturi, avviene in seguito la rimozione del coagulo sanguigno. Vi é un quasi istantaneo sollievo dal dolore acuto; tuttavia l’indolenzimento potrebbe prolungarsi. Semicupi, farmaci da bancone contro il dolore e l’uso della  gomma può aiutare il dolore.

L’iniezione Sclerosante può ridurre l’emorroide.  La scleroterapia è una procedura usata per curare i vasi sanguigni o delle loro eventuali trasformazioni. Una medicina viene iniettata nei vasi, rimpicciolendoli. Questa operazione è anche usata per curare le vene varicose.

Un elastico di gomma legato attorno la base delle emorroidi è un trattamento ambulatoriale adatto alle emorroidi interne di secondo grado. Il chirurgo inserisce un paio di elastici stretti intorno alla base della vena emorroidale che causando la vascolarizzazione. Le emorroidi possono poi avvizzirsi e morire da entro 2 a 7 giorni. La emorroidi oramai secche cadranno durante i  normali movimenti intestinali. Si potrebbe avvertire forte fastidio per un paio di giorni dopo la procedura e  non c’è da escludere l’eventualità di un piccolo sanguinamento.

L’emorroidectomia è la rimozione delle emorroidi tramite la chirurgia. Si pratica durante l’anestesia generale e di solito in un ambulatorio di chirurgia. L’intervento viene eseguito con un bisturi, uno strumento che utilizza energia elettrica (matita per cauterizzazione), o un laser. L’emorroidectomia è praticata solo per casi gravi di emorroidi, sia interne che esterne. Generalmente, la guarigione avviene durante le prime sue settimane, quando il dolore è ancora forte.

Prevenire le emorroidi –

La dieta e le abitudini sono I primi fattori per prevenire le emorroidi. La tua dieta dovrebbe includere frutta e verdura a volontà, oltre che ai cibi ricchi di fibre. Bisogna non esagerare con carne e  crostacei. Mangia quando hai fame, ma cerca di mantenere orari regolari per I pasti. Bevi molta acqua, deve essere la principale bibita assunta nel corso della giornata. Tieni sotto controllo il tuto traffico intestinale e se necessario assumi medicinali o cibi necessari che trattino la costipazione.